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domenica 22 marzo 2015
Cascina Reina: la fame del gourmet
Ah, che fam che g’ho, me g’ho ‘na fam ca pe’ la desperasiu’ ‘l cervel m'è ‘sciupà de fo’!
G’ho ‘na fam ca me majarès anca le prède e la pòlver de 'l stradù che g’ho ché diànti.
Ma cuzè che me vèt?
öna casìna?
Sènt che frecàs che la ‘rìa de lé, ‘nduè la lüs.
‘n bel calùr, stà atènt che ché se trùa ergòt de bù da mandà zò ‘n del stòmech?
Spèta, che me toca de lès ché ‘l cartèl…
Cascina Reina, te fazo me regìna sa stasira me fa maià e bif de ‘l bù, regìna mia!
Ta 'l dìs che "se maia chel che g'he, se àrda chel che gh'era e se sta pròpe bè"?
Me maia po' te, del dì bù, e sì che a maià se sta pròpe bè!
‘nduè so’ capitàt?
domenica 1 settembre 2013
A Caravaggio si sta in Allegra Compagnia
La spassosissima tovaglietta che addobba la tavola dell'Allegra Compagnia di Caravaggio è un campionario di epiteti e sfottò in puro dialetto orobico, che persino per gli autoctoni è ormai come un relitto del passato.
Con l'aiuto di questo testo gli amanti dell'idioma bergamasco possono aiutarsi a tradurre tutti i termini tra i quali spiccano - per l'assonanza con la sfera del mangiare le voci macarù, cioè uomo dappoco, maia-méche, mangia michette, e maia ure, il tipico imboscato sul lavoro.
Location preziosa, eleganti tavoli di legno e nello stesso tempo un'atmosfera e un servizio ora familiare e ora alla mano che rendono confortevole la visita di questo locale.
Molti lo ricordano nella sua veste di pizzeria, io stesso l'ho conosciuto tempo fa tramite una fiorentina da sballo, ma Allegra Compagnia vuol essere trattoria e ristorante vocata all'ottimo rapporto qualità-prezzo e alla fidelizzazione del cliente, al quale si cerca di lasciare il miglior ricordo possibile.
Da una cantinetta approntata settimana dopo settimana sulla base dell'andamento delle vendite - senza tanti grilli enologici per la testa - estraiamo un Cab Franc Colli Berici che va molto oltre le aspettative e che acquista in termini di complessità col passare del tempo dopo l'apertura.
Pani, grissini e focaccia - sciocca - completano l'accoglienza, mentre leggiamo il menù del giorno che reca sempre una specialità locale, in questo caso la gallina ripiena.
domenica 23 settembre 2012
Da Merìs ovvero la terra di nessuno
In cerca di un ristorante tipico dal quale far ripartire le mie scorribande enogastronomiche, capito sul sito del ristorante Da Merìs di Caravaggio che, da filologo, mi rendo conto essere trascurato da un bel po'.
Non potendomi fare alcuna idea dal web, mi decido a telefonare: sì, il sito non è manutenuto da diverso tempo, si mangia alla carta ma posso stare tranquillo, alla fine un menù completo quanto mi costerà, venti, venticinque, e giù inviti a recarmi serenamente da loro.
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