Fa la preziosa, la regina dell'alveare.
Anche se a chiedere udienza c'è nientemeno che Luca Bonizzoni, la
personificazione dell'apicoltura.
Paludati nelle tute di protezione, non solo lo
osserviamo manipolare i telai pieni di api, cera e miele, ma qui a Casteggio, nella sua terra, tra
i suoi alveari, le uve e i salumi che riposano un sano sonno stagionatore, ci
facciamo trasportare dalla sua espressività, tra la lezione e l'affabulazione,
tra la correttezza scientifica e la teatralità, tra la dovizia di particolari e
il guizzo geniale dell'uomo che sussurrava alle api.