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venerdì 8 giugno 2018
Champagne in trattoria: la cucina di Falconi si beve la Francia
Se è vero che uno dei più grandi pregi dello champagne è la sua capacità di dialogare con quasi ogni piatto di ogni cucina, è altrettanto vero che il grande vino francese richiama di solito nel suo campo d'attrazione una cucina e degli ingredienti raffinati e ricercati.
Per questo - ma non solo - la serata Gli champagne in trattoria: la cucina di Falconi si beve la Francia è ancor più riuscita in un matrimonio originale e felice tra la cucina della storica trattoria di Ponteranica e le bollicine della C4you.
Marco e Giorgio Falconi rispettivamente in sala e ai fornelli hanno creato il terreno adatto all'entrata in scena degli champagne portati da Silverio Vitali, in un dialogo esaltante tra piatti e calici di qualità, proprio per questo presentati con una semplicità tale da essere di per sé elegante.
Uno scambio, quello tra la Trattoria Falconi e la ChampagneForYou basato sull'autenticità, un concetto che i Falconi ormai incarnano ma che anima anche l'iniziativa e la ricerca di Silverio Vitali, che ha voluto condividere la sua conoscenza di alcune piccole maisons di recoltant che preservano, nei loro pochi ettari lavorati in famiglia, con bassissimi dosaggi e procedure biologiche e biodinamiche - un modo di fare champagne ancorato alla natura, ai ritmi della terra, delle stagioni, con protagoniste le vigne prima che le etichette, un vino insomma fatto con passione e da persone vere.
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giovedì 31 maggio 2018
Bollicine in trattoria: da Falconi, tra ricercate Maisons e altre sorprese spumeggianti
Cosa potrebbe succedere se si facessero reagire insieme la semplicità di una cucina di trattoria con la ricercatezza di una maison de champagne?
Da veri alchimisti della sorpresa, Marco e Giorgio Falconi ne hanno pensata e fatta un'altra delle loro, e per mercoledì 6 giugno hanno pronta la risposta, con la serata-evento Gli Champagne in trattoria.
Da veri alchimisti della sorpresa, Marco e Giorgio Falconi ne hanno pensata e fatta un'altra delle loro, e per mercoledì 6 giugno hanno pronta la risposta, con la serata-evento Gli Champagne in trattoria.
mercoledì 12 ottobre 2016
Al Carroponte, l'accoglienza è da Oscar
Ha da poco festeggiato i due anni di attività, con il
successo che merita chi lavora con competenza.
Oscar Mazzoleni, anche nell’orario più spento come le tre
del pomeriggio, è impeccabile nell’aspetto e ancor di più nella determinazione,
e mi accoglie per una piacevole chiacchierata – e un fantastico Krug GrandCuvée – mettendosi a mia completa disposizione, mentre gli chiedo di
raccontarmi che cosa è successo in questi ventiquattro mesi di Carroponte, lo
splendido progetto di enobistrò che ha preso vita a Bergamo, negli spazi della
vecchia Ciceri, grazie al coraggio e all’entusiasmo del giovane sommelier, e
del fondamentale supporto di Silvia Mazzoni sempre al suo fianco.
Idea ambiziosa, quella di Oscar, nel rendere al massimo
grado accessibile l’eleganza enogastronomica, un apparente ossimoro che in
realtà si realizza dando la priorità all’accoglienza e alla cordialità,
considerando prioritario il benessere di chi varca la soglia del Carroponte.
venerdì 18 marzo 2016
Ad Ambivere, quattro passi tra i Lieux-Dits
Metti insieme una serie di champagne dalla concezione
rivoluzionaria, un ristorante che conserva da tempo con merito il suo posto nel
firmamento dell’alta cucina bergamasca e un esperto conoscitore del mondo del
vino a tirare le fila e a tessere il dialogo tra i bicchieri e i piatti.
È quello che è accaduto ad Ambivere giovedì 10 marzo, in
occasione di Nel più totale degli Extra Brut, la serata dedicata da Alfredo
Leoni della Top-Wine alla serie di champagne dei Lieux-Dits di Selosse,
nell’elegante cornice dell’Antica Osteria dei Camelì, saldamente tenuta da
Camillo Rota.
Champagne monoparcellari prodotti in quantità così esigue da
far sentire chiunque li assaggi una persona molto fortunata e realizzati con
uno scrupolosissimo studio del dosaggio, un processo nel quale Selosse ha le
idee ben più che chiare.
Se il vino deve avere un sapore, allora lo zucchero deve
fare da esaltatore e non andare a coprire e soffocare i gusti riconoscibili al
palato.
Con questa posizione ferma, le pochissime bottiglie dei sei
tipi di champagne – si va da circa 600 a un massimo di 2600 a seconda della
tipologia – hanno un dosaggio che va da 0 a poco più di 2g/l, e così il vero
extra brut è servito.
venerdì 12 febbraio 2016
I Lieux-Dits di Selosse all'Antica Osteria dei Camelì
Allo scoccare del terzo millennio, Anselme Selosse cominciò a covare un'idea di quelle destinate a lasciare un segno incancellabile, acquisendo e isolando alcuni vigneti e parcelle con i quali tentare un'impresa che di solito si contemplava solo per il vino tout-court: fare degli champagne capaci di esprimere al massimo grado le caratteristiche del territorio.
La sua estrema attenzione alla vigna - quasi un suo marchio di fabbrica - che gli fece dire allegoricamente di sentirsi come un ostetrico che si limita a creare le migliori condizioni di nascita per i suoi champagne, andò così a coniugarsi in tutta felicità con le peculiarità di ognuno dei sei vigneti in questione, che diedero vita, a partire dal 2010, alla collezione dei Lieux-Dits.
Per chi già normalmente apprezza Selosse e le sue bollicine - prestigiose al pari dei giganti chiamati Krug o Dom Pérignon pur con il notevole divario nelle dimensioni aziendali - l'occasione che si presenta il 10 marzo è di quelle difficili da lasciar correre a cuor leggero.
La sua estrema attenzione alla vigna - quasi un suo marchio di fabbrica - che gli fece dire allegoricamente di sentirsi come un ostetrico che si limita a creare le migliori condizioni di nascita per i suoi champagne, andò così a coniugarsi in tutta felicità con le peculiarità di ognuno dei sei vigneti in questione, che diedero vita, a partire dal 2010, alla collezione dei Lieux-Dits.
Per chi già normalmente apprezza Selosse e le sue bollicine - prestigiose al pari dei giganti chiamati Krug o Dom Pérignon pur con il notevole divario nelle dimensioni aziendali - l'occasione che si presenta il 10 marzo è di quelle difficili da lasciar correre a cuor leggero.
domenica 20 dicembre 2015
Al Carroponte, la disfida degli champagne
Non si possono avere dubbi quando ad accoglierti è un tale schieramento di calici pronti a darsi battaglia a colpi di bollicine.
A tutto Champagne - la serata organizzata da Oscar Mazzoleni, patron di Al Carroponte e Alfredo Leoni di Top-Wine - è veramente un regalo di Natale prestigioso, una celebrazione solenne di fine anno, un percorso culturale e formativo sugli champagne, un'esperienza gustativa che sposta l'orizzonte di chi la prova.
Da Bollinger ai mastodontici Krug e Dom Pérignon, fino ad approdare al rivoluzionario Selosse - con qualche altro outsider che tiene loro testa rischiando addirittura di superarli - il percorso di degustazione, calibrato con sapienza in abbinamento alla cucina di Al Carroponte, condensa la storia passata, il presente in fermento e gli squarci sul futuro dello champagne che era e resterà per sempre il più incredibile di tutti i vini che l'uomo potesse mai realizzare.
Il teatro in cui va in scena questa meravigliosa sfilata di bollicine è quanto mai appropriato e la tenzone tra questi capolavori dell'arte di fare bollicine promette risultati eclatanti.
Oscar col suo Al Carroponte - siamo in un ex industria e l'omonima macchina ancora campeggia sul bar - ha letteralmente materializzato le aspirazioni personali e la fatica spesa nel formarsi per esserne all'altezza, e oggi - a poco più di un anno di vita - nel suo enobistrò si realizza con grande consapevolezza la sua idea di ristorazione.
La competenza enologica da sommelier, che gli consente di sfoggiare una cantina che desta stupore per la vastità e la ricercatezza delle proposte, va a braccetto con lo scrupolo nel ricercare materie di qualità indubbia, per una cucina che non trasfigura l'ingrediente ma lo mette in luce rivelandone l'essenza.
Facile quindi il dialogo con Alfredo Leoni di Top-Wine nel costruire il percorso della serata e nel gettare le basi per futuri eventi che hanno già il carattere dell'imperdibile.
E proprio da quest'ultimo arriva l'elemento sorpresa, il fattore destabilizzante, quella scossa che smuove le certezze e fa aprire lo sguardo verso altri orizzonti.
mercoledì 11 febbraio 2015
A tutto Champagne tra le tapas del b3
Si possono avere opinioni differenti sulle temperature di servizio di quasi tutti i vini, visto che i gradi in più o in meno influiscono direttamente sulle percezioni olfattive e gustative, producendo risultati che ognuno poi giudica a modo suo.
Se però chiediamo a quale temperatura è meglio bere lo champagne, la risposta è netta e generalizzata: freddo, molto freddo, freddissimo.
6-8° centigradi, questo il parametro fissato da Alfredo Leoni per le bottiglie protagoniste della serata A tutto Champagne, e una volta fuori dal frigorifero trovano la corretta e fredda accoglienza del ghiaccio per tenerle al punto giusto.
Siamo al b3 di Daniele Cumini, nello spazio che ogni venerdì si apre all'Aperitivo Champagne dalle 18 a seguire, e che ieri sera invece ha ospitato questa degustazione per scoprire champagne dalla performance inimmaginabile.
Quattro Champagne, ognuno con la sua spiccata personalità, preziosi senza eccedere nel lusso, incredibilmente preziosi per ciò che regalano al palato, in un rapporto tra qualità e prezzo che fa sgranare gli occhi, perché lo champagne non è solo bottiglie inarrivabili e a molti zeri.
Se a questo aggiungiamo lo stato di grazia, la perizia e soprattutto il divertimento che Daniele Cumini ha saputo infondere alle tapas proposte, ne viene fuori una serata di quelle che sorprendono per come sanno andare oltre le aspettative, e ti fanno dire che prodotti seri, buona mano, esperienza e convivialità sono i veri ingredienti per un evento di successo.
sabato 15 novembre 2014
Al M1.lle, le bollicine di Gaston Chiquet
La pioggia non dà tregua, in questo autunno inoltrato, ma le iniziative bergamasche sono troppo allettanti per restarsene in casa.
Quindi, aprite gli ombrelli, lunedì 17 novembre, per partecipare a una favolosa passeggiata nella Champagne di Gaston Chiquet, in una serata eccezionale al M1.lle, in piena Bergamo.
Quindi, aprite gli ombrelli, lunedì 17 novembre, per partecipare a una favolosa passeggiata nella Champagne di Gaston Chiquet, in una serata eccezionale al M1.lle, in piena Bergamo.
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